Si conclude il progetto di supporto scolastico con una bella giornata di incontro tra i bambini e una delegazione di viaggiatori solidali di Vento di Terra

Sabato 26 Agosto si è tenuta la giornata conclusiva del progetto ”Tutti a scuola” presso il Child Care Charity Association center nel distretto di Al-Sa’iediyyeh, situato nel governorato di Mafraq, a Nord della Giordania. Ad Al-Sa’iediyyeh, il villaggio in cui è situata l’associazione partner, a 20 Km dalla città di Mafraq, si attesta una forte presenza di  profughi siriani risiedenti in campi informali. La maggior parte di loro, vive in condizioni di estrema povertà su terreni agricoli, dove in cambio di ospitalità dai proprietari terreni, anche i minori offrono il proprio lavoro in condizioni servili. Vento di Terra  ha deciso di avviare in Giordania un progetto di educazione non formale per minori in età scolare e un sistema di supporto psico-sociale per le relative famiglie. Il progetto ha anche sostenuto un sevizio di riabilitazione fisioterapica e logopedica per minori diversamente abili e di riabilitazione psicologica  per minori affetti da  PTSD – sindrome da stress post traumatico dovuta ai traumi da guerra.

Alla giornata ha partecipato una delegazione di 10 sostenitori di Vento di Terra italiani, interessati alla visita ai progetti della ONG in supporto dei rifugiati siriani. Alla festa conclusiva del progetto hanno partecipato i bambini beneficiari del progetto: 70 bambini siriani e 20 dei 40 bambini affetti da disabilità. Hanno partecipato inoltre circa 40 membri delle famiglie dei bimbi siriani, principalmente madri, fratelli e sorelle, accompagnati al centro dall’autobus di progetto; la partecipazione delle famiglie siriane a questo tipo di attività è complessa perché le madri spesso lavorano o si devono occupare della famiglia, e non riescono ad allontanarsi dai campi.

UNA GRANDE GIORNATA DI FESTA PER TUTTI!

La giornata è iniziata alle 10 del mattino con l’accoglienza e il benvenuto da parte del direttore del centro.

Successivamente durante la mattinata hanno avuto luogo attività ludico-ricreative condotte dallo staff di VdT, alle quali sono state coinvolte attivamente anche le persone della delegazione italiana in visita al progetto: i bambini di ogni classe hanno accolto gli ospiti italiani con una canzone di benvenuto seguita da alcune domande conoscitive che la delegazione ha rivolto ai bambini e viceversa. La maggior parte dei bambini proviene dalle citta di Homs e Daraa, due regioni piuttosto campestri nel Sud della Siria situate  al confine nord della Giordania.

I bambini hanno quindi messo in scena un breve spettacolo teatrale sul tema dell’unità, poi, sotto la direzione della loro insegnante, Nadine AlMaseed, in coro hanno cantato una canzone in inglese, sempre incentrata sul tema dell’unità, per salutare la delegazione.

Al termine dello spettacolo i bambini sono stati divisi in piccoli gruppi con le famiglie, sono stati distribuiti fogli, colori e pennarelli per dipingere il viso, per un momento di gioco libero. Alla fine della giornata è stato offerto un piccolo spuntino e poi i bambini sono stati accompagnati a casa dal servizio navetta che VdT ha messo a disposizione nel corso del regolare svolgimento della attività nel centro.

Particolarmente positiva si è rivelata la partecipazione delle famiglie, che hanno manifestato profonda soddisfazione per i miglioramenti osservati nei propri figli. Uno degli obiettivi della giornata era infatti avvicinare i genitori al centro, consentirgli di toccare con mano i risultati dell’educazione e del lavoro fatto dallo staff del centro ed incoraggiarli a continuare ad investire nell’istruzione e nel futuro dei bambini.