Terra dei Bambini

Titolo del progetto: Terra dei Bambini – pratiche per la resilienza e l’inclusione sociale a Gaza

Durata: 13 mesi

Inizio attività: 16/01/2020 – Fine attività: 28/02/2021

Area Geografica: Villaggio di Um Al Nasser – Striscia di Gaza

Finanziatore: 8xmille Chiesa Evangelica Valdese

 

 

Obiettivo generale: L’obiettivo del progetto è quello di favorire la resilienza della comunità beduina rifugiata nella Striscia di Gaza. L’obiettivo specifico del presente progetto è garantire un adeguato supporto psico-sociale e socio-educativo ai minori e alle famiglie rifugiate del villaggio beduino di Um Al Nasser attraverso il sostegno ai servizi offerti dal Centro “Terra dei Bambini”.

 

Descrizione: Il progetto si sviluppa in due macro-azioni da una parte il sostegno alle attività educative rivolte ai minori tra i 3 e i 6 anni che frequentano l’asilo.

Con il progetto, infatti, si vuole dare continuità alle attività educative dell’asilo, che ospita 120 minori divisi in 6 classi.

Parallelamente verranno sviluppati due percorsi di capacity building, uno rivolto ai membri del consiglio direttivo di Zeina NGO, l’organizzazione composta da donne beduine che si occupa di fornire una risposta alle esigenze e alle problematiche delle donne che vivono nel territorio. Il percorso prevede sia attività interne, per aumentare le capacità gestionali delle 8 donne che fanno parte del Board of Directors della ONG, sia attività esterne, per rafforzare il legame con il territorio, con altre organizzazioni e la promozione e condivisione di buone pratiche in termini di partecipazione delle donne e supporto psico-sociale alle famiglie.

L’altro percorso di formazione è riservato all’assistente sociale e alle educatrici dell’asilo condotto da uno psicologo esperto in disturbi comportamentali dell’età evolutiva e con una conoscenza approfondita della comunità di Um Al Nasser. L’attività si focalizzerà sul consolidamento delle competenze psico-sociali dell’assistente sociale per una migliore gestione dei casi e per il rafforzamento della loro figura professionale. Tale iniziativa permetterà alle insegnanti (in qualità di osservatrici privilegiate) di aggiornarsi sull’individuazione e gestione di casi vulnerabili o di disturbi comportamentali e dell’apprendimento. Il lavoro di coordinamento e referral con l’assistente sociale e la conoscenza del territorio per la segnalazione e l’invio di casi specifici a centri specializzati, consente di sviluppare un approccio multi-integrato, in grado di elaborare risposte complesse ai bisogni della comunità, specialmente quelli emergenti o derivanti dalla crisi COVID-19.

Date le particolari circostanze che si sono venute a creare nel periodo di implementazione delle attività di progetto, una parte dei fondi è stata utilizzata per implementare una campagna di sensibilizzazione sui comportamenti per arginare la diffusione del virus e la distribuzione di kit igienici alle famiglie di Um Al Nasser.