Considerato che le scuole ed i servizi di Mafraq si trovano ad affrontare un flusso corposo di alunni ed utenti e denunciano uno stato di difficoltà, il progetto intende supportare iniziative locali, come quella della ong giordana Jordan Relief Organization, ampliando i servizi integrativi e costruendo un ponte per l’inserimento dei minori e l’accoglienza delle famiglie nelle strutture pubbliche giordane.

Nella condizione di totale precarietà in cui si trovano i profughi, è fondamentale offrire un supporto di tipo educativo, così che non interrompano per un periodo troppo prolungato il contatto con la scuola. Il progetto intende fornire ai minori un punto di riferimento pedagogico, in grado di valorizzare le risorse interne alle comunità. Si propone di ampliare l’offerta di servizi di assistenza primaria nell’area di Mafraq, garantendo offerta educativa di base a 120 minori, bambini e bambine in età scolare appartenenti alle famiglie in grave stato di disagio.