Arrivano nuovi pacchi di vestiti e scarpe raccolti in Italia per i bambini profughi siriani

Finalmente a Mafraq è arrivato un nuovo carico di scatoloni dall’Italia, con i vestiti e le scarpe donate da tutte le persone che hanno contribuito a raccogliere aiuti per i bambini siriani. E’ stato così allestito un piccolo suq all’interno della scuola di Mafraq: i vestiti sono stati divisi in base alle taglie e a gruppi i bambini hanno potuto scegliere ciò che preferivano. La distribuzione ha avuto successo e su circa 200 bambini e bambine ognuno ha potuto portare a casa più di un capo per sè e anche per i propri fratelli/sorelle.

“Nonostante siano cose per lo più invernali (e l’inverno non è comunque molto distante), questa distribuzione è caduta a pennello, in quanto avvenuta proprio qualche giorno prima dell’Aid AlFitr.” – ci dice Mariachiara, responsabile in loco per Vento di Terra – “L’Aid è la grande festa che celebra la fine del ramadan, in cui è abitudine che tutti i Musulmani comprino nuovi vestiti per l’anno nuovo. Infatti la frase di augurio durante questa festa è “Kull ‘Am wa anta bikhayr”, che significa buon anno e che tu possa star bene durante questo anno”. E allora, Mabrouk a tutti!