Il CCR di Buccinasco è il Consiglio Comunale dei Ragazzi, nato due anni fa da un’iniziativa congiunta tra il Comune di Buccinasco e Vento di Terra.

I ragazzi che ne fanno parte frequentano le scuole secondarie di primo grado di Buccinasco; sono 14 tra ragazze e ragazzi che sono stati eletti dai loro coetanei. Nel primo anno hanno compreso le regole che permettono la formazione del Consiglio comunale, così come quello degli adulti e si sono formate 4 commissioni e i consiglieri. Nel secondo anno hanno l’obiettivo di presentare al Consiglio comunale degli adulti un progetto a misura di ragazzo/a per la città, con particolare accento su riflessioni che riguardano temi di multiculturalità e di sviluppo di una cultura di pace.

Iniziamo questo viaggio direttamente dalla voce di uno dei 14 ragazzi, Stefano.

“Faccio parte del CCR e sono vice-sindaco. Che cos’è il CCR? Avete presente il consiglio comunale degli adulti? La stessa cosa, solo che ci sono dei ragazzi. Ci si consulta per decidere cosa fare nella città, cosa aggiungere o cosa togliere, cosa modificare, cosa spostare, ecc.
Come è composto? Si divide tra la giunta e il consiglio. Nella giunta ci sono 4 assessori, ognuno dei quali ha rispettivamente il suo gruppo composto da 4-5 consiglieri.
I 4 assessori hanno ruoli diversi, uno si occupa dei giovani e della cultura, uno della scuola, uno degli spazi pubblici e uno dello sport.
Ogni assessore, come già detto, ha il suo gruppo di consiglieri, i quali lo aiutano ad avere idee per la città.”

Inizia così questa avventura del Consiglio comunale dei ragazzi di Buccinasco nel mese di novembre 2019, dai ragazzi/e eletti delle scuole secondarie di I grado di Buccinasco.

Si forma un gruppo affiatato di giovani desiderosi di dare voce ai loro coetanei.

Nel mese di febbraio tutto si blocca a causa di un evento imprevisto: il Covid-19.

Inizialmente sia i ragazzi, sia gli operatori di Vento di Terra Ong, sia il comune rimangono disorientati. Nessuno si sarebbe aspettato un lockdown. Tutti a casa da scuola e dal lavoro: siamo trincerati in quattro mura.

Da questa reclusione nasce però l’esigenza condivisa dai ragazzi, da Vento di Terra e dal Comune di Buccinasco, di continuare il percorso del CCR su una piattaforma online.

Ogni lunedì dalle 16:00 alle 17:00 per due mesi ci siamo ritrovati, abbiamo raccontato come ci sentivamo, cosa ci passava per la mente e per il cuore e ad un tratto mi è venuta l’idea che i ragazzi ascoltavano spesso musica a casa: perché non fare un’esperienza in diretta in una radio?

Grazie alla disponibilità di ShareRadio abbiamo potuto dar voce ai ragazzi/e: da loro è nata l’idea di raccontare la loro quarantena attraverso il tema del viaggio che hanno declinato in senso fisico e mentale attraverso un canale radiofonico indipendente.

Un’esperienza di storytelling autobiografico che ci ha svelato i loro sogni, portandoci fuori dalle mura di casa, ci ha fatto conoscere i loro gusti musicali, i loro viaggi, i loro sogni.

Un mondo immaginario meraviglioso che è emerso durante un periodo così faticoso e incomprensibile.

La magia di voler stare insieme, di liberarsi da una chiusura imposta per cercare quella libertà sognata e vissuta da naso, orecchie, occhi e cuore ha preso forma.

“Dal letame nascon i fiori” cita una nota canzone di De Andrè: questi ragazzi ci hanno dimostrato come siano capaci di uscire da momenti drammatici con spontaneità, amicizia e voglia di sognare ancora un mondo adatto a loro.

Franca Fiorini
Educatrice progetto CCR