Prosegue in questi mesi il progetto “Produci un dolce futuro: elaborazione di strategie di resilienza rivolte a donne rifugiate siriane e giordane vulnerabili nel settore alimentare", promosso da Vento di Terra in Giordania e finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo

L’obiettivo generale del progetto è di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione vulnerabile siriana e giordana tramite il sostegno a mezzi di sussistenza sostenibili. In particolare, l’iniziativa vuole aumentare le opportunità di accesso al reddito, all’impiego e ai servizi sociali per 80 donne siriane e giordane in situazione di alta vulnerabilità.

Le beneficiarie di progetto, molte capi-famiglia, hanno partecipato ad una serie di formazioni professionali nel settore della produzione e della trasformazione alimentare, accompagnate da formazioni su marketing, strategie di vendita, competenze trasversali per un periodo di 4-5 mesi, da gennaio a maggio. Durante la formazione, le donne hanno appreso i benefici del team working e di un’efficace comunicazione, acquisito competenze in problem-solving e imparato a scrivere un CV. La formazione marketing e strategie di vendite ha insegnato alle beneficiarie come creare, sviluppare e promuovere il proprio ‘brand’, diverse metodologie di marketing, uso di social media per marketing, sviluppo del proprio business, individuazione dei bisogni del mercato, l’uso dei motori di ricerca per la promozione del proprio brand e del proprio eventuale progetto. Infine, la formazione sulla produzione e trasformazione alimentare è servita a creare le basi per una catena di produzione di gelato artigianale tra Amman, Jerash e Ajloun. Su tutte e tre le aree, la formazione si è inizialmente concentrata sulle norme di igiene e food safety, ed è poi continuata con un focus sulla produzione e trasformazione alimentare di materie prime specifiche al contesto locale (frutta in Ajloun e latticini in Jerash). Ad Amman, Vento di Terra ha realizzato un centro di formazione per la produzione del gelato all’interno dei locali del partner locale PTI, grazie alle macchine fornite da Carpigiani, azienda italiana leader nella produzione di macchine per la produzione di gelato artigianale, dove si è tenuta una una formazione specifica sulla produzione del gelato.

Quest’ultima, costituita da 3 training condotti da 3 diversi formatori esperti, ha avuto come obiettivo generale quello di fare acquisire alle 30 beneficiarie di Amman una conoscenza teorica e pratica sul gelato e sui diversi metodi di lavorazione, e quindi sull’uso corretto e la manutenzione delle macchine del gelato. Ogni training è stato svolto con lezioni teoriche tenutesi nelle prima metà di ogni giornata, seguite da esercitazioni pratiche durante la seconda metà. Ne è risultata una produzione diversificata per gusto e tipologia di gelato: oltre alle basi e ai gusti di gelato maggiormente diffusi, quali creme e cioccolato, sono stati prodotti gusti specifici alla frutta disponibile in loco. Questa formazione intensiva è stata strutturata su 3 settimane, da 3 formatori diversi – il primo, Marco Filippelli, dell’Università del Gelato Carpigiani, che ha fornito alle beneficiarie una conoscenza teorica e pratica di base sul gelato e sui diversi metodi di lavorazione; seguito da Mohammed Nimer, formatore di Pregel, società affiliata al referente locale giordano di Carpigiani, che ha sviluppato e ampliato il programma di formazione; infine da Ambrogio Manenti, esperto e fondatore di gelaterie sociali al Cairo e a Milano, che ha aggiunto anche un aspetto di marketing e commercializzazione al programma di formazione.

Attraverso le diverse formazioni, le beneficiarie non hanno solo appreso nuove conoscenze specifiche, ma hanno aumentato la loro fiducia in se stesse e nelle loro capacita’, stringendo nuove amicizie e costruendo le basi per un nuovo, dolce futuro.

Le foto della formazione sulla produzione del gelato: