Anche in Cisgiordania, come a Gaza, non si è fermata la distribuzione dei dispositivi di protezione COVID-19 (gel igienizzante e mascherine) nelle comunità beduine in AREA C sostenute da Vento di Terra. “Con il budget a disposizione ad oggi abbiamo cercato di intervenire per soddisfare le esigenze attuali delle comunità coinvolte”, racconta Francesca Forte, Responsabile Paese Palestina per Vento di Terra, “Raccogliendo i bisogni delle comunità abbiamo valutato importante e fondamentale agire per la tutela dei lavoratori: molti residenti dei villaggi beduini, infatti, lavorano in Israele o negli insediamenti israeliani circostanti, senza alcuna tutela per la loro persona.”

Con la dichiarazione della fine dello stato di emergenza e l’allentamento delle misure restrittive appare preoccupante il rientro al lavoro di tali membri delle comunità, in una fase nella quale il pericolo del contagio sembra lontano ma è tuttora presente.

“Grazie all’aiuto dei referenti di comunità”, ci spiega Francesca, “abbiamo individuato il numero esatto dei lavoratori che lavorano in Israele e negli insediamenti israeliani e predisposto l’acquisto di bidoni da 4 litri di gel igienizzante da installare in ogni comunità, in punti chiave individuati dai referenti stessi, così da permettere l’utilizzo del gel da parte dei lavoratori al rientro dalla giornata di lavoro. Inoltre abbiamo previsto la distribuzione di dispenser di gel igienizzante da 500 ml e mascherine per ogni laboratorio artigianale presente nei villaggi e per la scuola di Gomme di Khan Al Ahmar.”

Ad oggi sono stati distribuiti 3.360 mascherine, 40 litri di gel igienizzanti insieme a 11 confezioni da 500 ml l’una per un totale di 5 litri e mezzo.

Nei criteri di acquisto è stata privilegiata la sostenibilità ambientale ed economica: le mascherine sono infatti lavabili e riutilizzabili e sono state acquistate da una piccola compagnia locale di Betlemme autorizzata a produrre dispositivi di sicurezza individuali, in modo da sostenere piccole realtà del territorio, priorità in linea con i valori di Vento di Terra.

La distribuzione è avvenuta nelle comunità di Khan Al Ahmar, Sea Level, Anata, Abu Nwar, Hatroura e ha visto il coinvolgimento diretto dello staff di Vento di Terra: Francesca Forte, Responsabile Paese Palestina per Vento di Terra, Maria Stella Iacopino, Project Manager per il progetto Peace Steps, Georgette, staff locale Vento di Terra, con la supervisione e il supporto di Jameel, referente della comunità Sea Level e coordinatore del progetto di turismo sostenibile Sahari.

“Abbiamo incontrato i referenti locali di ogni comunità che a loro volta hanno organizzato la distribuzione per i lavoratori.” – racconta Francesca – “E’ stato un momento di importante di scambio e condivisione dell’esperienza del lockdown. Momento fondamentale anche per ribadire l’importanza dell’utilizzo dei dispositivi di sicurezza individuale. Le comunità purtroppo sono rimaste piuttosto isolate, specialmente durante le prime fasi dell’emergenza e per quanto siano a conoscenza del pericolo di contagio, versano in situazioni economiche e sociali svantaggiate al punto da non poter reperire facilmente i dispositivi di sicurezza. Molte famiglie hanno sofferto della mancanza di lavoro e sono più interessate a tornare al lavoro piuttosto che a proteggersi. Motivo per il quale la nostra azione si configura come fondamentale in questa fase.”

I rifornimenti dei dispositivi di protezione proseguiranno per tutto il periodo estivo, sostieni anche tu i lavoratori delle comunità beduine e le loro famiglie in questo momento di estrema difficoltà!

Insieme a te possiamo garantire un aiuto constante e concreto a chi si trova in grave difficoltà!

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