Continua l'attività diplomatica a livello internazionale per fermare le demolizioni e il trasferimento forzato delle comunità beduine palestinesi

Vento di Terra ringrazia di cuore tutti i numerosi sostenitori che hanno permesso di arrivare a superare la soglia di 10mila firme per dire NO alla demolizione della Scuola di Gomme!
La scorsa settimana, insieme ad Assopace Palestina, sono state consegnate ai parlamentari italiani e alla commissione esteri le firme raccolte . E’ stata inoltre richiesta un’interrogazione parlamentare.

Intanto l’avvocato Lecker, che sta seguendo da anni la comunità di Khan al Ahmar, ha ottenuto un decreto ingiuntivo per cui lo Stato di Israele avrà tempo fino al 30 marzo per dare un parere relativamente alla petizione contro la demolizione del villaggio presentata dallo stesso avvocato. La comunità dovrà però vendere un’altra parte del proprio bestiame per pagare le ulteriori spese legali. Il capovillaggio Abu Khamis lancia quindi un appello urgente alla comunità internazionale affinchè possa dare sostegno alle famiglie per la copertura delle spese legali.

Nel frattempo continua il lavoro diplomatico a livello internazionale: numerose le visite di parlamentari e ministri degli esteri nelle scorse settimane. 91 membri del parlamento europeo hanno firmato e consegnato una lettera all’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini: “Vi esortiamo a utilizzare tutti gli sforzi diplomatici e i mezzi a disposizione per opporsi al trasferimento forzato di queste e altre comunità a rischio, essendo una chiara e grave violazione del diritto internazionale umanitario, così come un crimine di guerra ai sensi dello Statuto di Roma. Noi, membri del Parlamento Europeo, chiediamo l’intervento di una voce leader dell’UE. Ora più che mai, l’UE deve prendere una posizione forte nel proteggere la fattibilità di una soluzione a due stati.”