Tutto esaurito a Palazzo Cittanova a Cremona per il concerto a sostegno della scuola di Mafraq, in Giordania

Una serata ricca di emozioni e calore quella di sabato 14 maggio a Cremona, per il concerto a sostegno dei bambini profughi siriani in Giordania. Le note del maestro Michele Fedrigotti, dei ragazzi della Milano Strings Academy e la voce di Moni Ovadia hanno riempito la sala del Palazzo Cittanova di una forte energia che ha commosso tutto il pubblico.

Un concerto a sostegno delle vittime più piccole dei drammi che si stanno consumando in diversi paesi del mondo. Uomini, donne e soprattutto tanti, tantissimi bambini, non lontano da noi, in Giordania, ai confini con la Siria, vivono in condizioni davvero drammatiche ma, purtroppo, spesso non ce ne rendiamo conto: mancano i beni di prima necessità e ai bambini viene negata anche la possibilità di andare a scuola.

Organizzata da Vento di Terra, dal Coordinamento Enti Locali per la Pace e dal Comune di Cremona, la serata è stata un’occasione per riflettere sulle cause dell’esodo siriano e per sostenere la scuola per profughi siriani di Mafraq, in Giordania.

Sul palco, tra le diverse personalità e testimonial del mondo della cultura, anche l’ex Direttore del Teatro dell’Opera di Damasco Nabil al Lay e il violinista Alaa Arscheed, fuggiti entrambi dalla Siria.

Se non riconosciamo nel bimbo che scappa dalle guerre e dalla fame nostro figlio, siamo veramente delle povere anime meschine, non abbiamo capito niente. I bimbi piangono tutti allo stesso modo, hanno diritto alla felicità.” – Moni Ovadia

Ecco il video della serata, con le interviste a Moni Ovadia, Nabil al Lay e Massimo Rossi, a cura di Claudia Barigozzi

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