Mentre proseguono le attività per sostenere e distrarre i bambini, tutti gli occhi sono puntati alle elezioni in corso

La situazione a Khan al Ahmar in questo periodo resta molto critica e incerta. Oggi è il giorno delle elezioni politiche israeliane e, come Abu Khamis ha piu’ volte ribadito, il timore è che Netanyahu sia costretto ad allearsi con la destra estrema e che questa chieda come accordo per la formazione del nuovo governo la demolizione di Khan al Ahmar. Notizia recente, Regavim  (associazione israeliana pro insediamenti) ha presentato un ricorso, accolto dalla Suprema Corte Israeliana, a seguito del quale lo Stato di Israele deve spiegare il motivo per cui non ha ancora proceduto alla demolizione di Khan al Ahmar. Lo Stato è tenuto a presentare queste spiegazioni entro il primo maggio.

Intanto proseguono le attività a favore dei bambini di Khan al Ahmar. In questi giorni si svolge il Festival di Teatro di Al Harah a cui i bambini hanno partecipato allo show realizzato domenica 7 aprile a Betlemme, presso il Russian Centre.

55 bambini di Khan al Ahmar, soprattutto bambine, sono stati accompagnati a Betlemme per assistere allo spettacolo intitolato “Red Riding Hood”, basato sulla favola di Cappuccetto Rosso, ma rivisitata. Lo spettacolo prevede pupazzi che si trasformano in danzatori in carne ed ossa durante la performance.

I bambini di Khan al Ahmar si sono divertiti e sono stati contenti di uscire dalla propria comunità per questa gita a Betlemme, soprattutto per il periodo di grande stress che stanno vivendo a causa dell’imminente nuovo pericolo di demolizione della scuola.

Il prossimo giovedi’ 11 aprile il Festival di Al Harah raggiungerà direttamente Khan al Ahmar con una performance interattiva di un artista brasiliano.