Manal Otaki è stata una delle beneficiarie del progetto “Produci un dolce futuro: elaborazione di strategie di resilienza rivolte a donne rifugiate siriane e giordane vulnerabili nel settore alimentare” finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione Sviluppo e implementato in Giordania da Vento di Terra ONG (VdT) in partnership con Princess Taghrid Institute (PTI).

“Mi chiamo Manal, ho 37 anni, e sono originaria di Aleppo, Siria, ma da anni ormai vivo ad Amman con mio marito e i miei 3 figli”, si presenta così Manal, che è diventata un’assidua frequentatrice dei corsi di formazione dal primo giorno del progetto.
Siamo scappati in Giordania da Aleppo quando è scoppiata la guerra. La nostra casa è stata quasi completamente distrutta dai bombardamenti, ma abbiamo continuato a resistere fino all’ultimo, fino a quando è stato l’esercito ad obbligarci a scappare”, racconta Manal. “Da quando sono arrivata in Giordania, ho dedicato tutto il mio tempo dentro le mura di casa, prendendomi cura dei miei figli e di mio marito. Ho sempre avuto voglia di mettermi in gioco ma non ho mai trovato nessuna vera opportunità per farlo, fino a quando ho partecipato a questa iniziativa”.

“Quando ho sentito di questa opportunità di partecipare a delle formazioni specifiche nel settore alimentare, e di avere un vero e proprio tirocinio ho fatto di tutto per esprimere il mio desiderio ad esserne parte. Cucinare è sempre stata una mia passione, sin dai tempi della Siria quando sperimentavo i diversi gusti e sapori nella cucina di casa mia. Volevo quindi partecipare a questo progetto perché non solo mi avrebbe dato l’opportunità di fare quello che mi piace di più, ma anche perché volevo avere l’opportunità di imparare e investire su me stessa”.

Manal è stata una delle beneficiarie più attive e più intraprendenti durante le attività di progetto. Tutti i formatori hanno lodato il suo veloce apprendimento, la sua versatilità e capacità. Dopo 3 mesi di formazione professionale sulla trasformazione alimentare, le norme di igiene e la produzione specifica di gelato artigianale italiano, Manal ha intrapreso il suo tirocinio formativo presso il laboratorio di gelato creato da Vento di Terra all’interno della sede di Amman del partner locale, PTI.
“Le mie parti preferite di questa esperienza sono state la formazione pratica sul gelato, quando sono venuti dei trainer internazionali ad insegnarci tecniche e ricette, e la vendita del gelato stesso. Sono andata a diversi eventi e centri commerciali a vendere il gelato con il carretto ed è stata una bellissima esperienza anche perché ho avuto l’opportunità di conoscere persone diverse”.

Manal ha preso in mano la gestione di diverse iniziative all’interno del progetto, inclusa la distribuzione gratuita di gelato presso il centro di Vento di Terra a Mafraq per attività di supporto psicosociale e recupero scolastico di bambini siriani residenti nelle aree urbane e rurali di Mafraq e al confine con la Siria.
“Sono stata molto fortunata anche perché sin dall’inizio ho avuto il supporto di mio marito e dei miei figli che mi hanno incoraggiato a cambiare le mie abitudini ed iniziare una nuova sfida”.

“I miei figli sono stati i primi a percepire un cambiamento in me da quando ho partecipato al progetto. Mi vedono come una donna più forte, che non ha paura di mettersi in gioco e di dire quello che pensa. L’ho notato anche io questo cambiamento in me, ho più fiducia in me stessa e guardo le cose con una nuova prospettivaDi sicuro questo è anche stato grazie al supporto delle altre donne, ora mie care amiche, che hanno partecipato al progetto. Abbiamo sviluppato veramente una bellissima relazione l’una con l’altra, scambiando idee, esperienze e speranze. Ci sentiamo e vediamo ancora adesso che il progetto è terminato.”

Dopo avere venduto il gelato e rappresentato il brand “Dolce Futuro” a diversi eventi e centri commerciali di Amman, PTI ha deciso di continuare il percorso di Manal presso il loro istituto, rendendola partecipe sia nella vendita del gelato, ma anche di altri prodotti della sua cucina di catering.

“Al momento ho trovato impiego con PTI. Aspettando la buona stagione per ricominciare la produzione e vendita del gelato, sto lavorando su altri progetti nel settore alimentare. Spero in un futuro prossimo di aprire un mio piccolo negozio di pasticceria e di continuare a studiare e investire su me stessa. Ringrazio l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, VdT e PTI per riavermi dato la speranza di un futuro migliore, un futuro più dolce”.