Una giornata indimenticabile di canti, balli e recite per festeggiare un altro anno passato insieme a scuola

Domenica 15 ottobre si è tenuto l’evento di chiusura del progetto “Diritti al centro” presso la scuola di Mafraq, in Giordania. L’organizzazione della giornata è stata gestita dalla coordinatrice di progetto, raccogliendo suggerimenti, iniziative e proposte da parte dei docenti e dei bambini stessi.
Hanno partecipato oltre 120 dei bambini presenti durante la normale attività, e circa 50 familiari. La festa è iniziata alle ore 9, con uno spettacolo da parte di tutte le classi scolastiche. Un bimbo e una bimba appartenenti alle classi superiori sono stati selezionati come presentatori, alternando agli spettacoli delle classi letture di poesie, recita di brani significativi del Corano e piccoli sketch.

Ogni classe ha presentato uno spettacolo di circa 5 minuti. A seguire sono stati eseguiti 3 balli, coreografati dalle insegnanti su musiche appartenenti alla tradizione giordano/siriana, selezionate sia per la popolarità che per il significato dei testi.

Le rappresentazioni sono state coordinate dalle insegnanti delle classi di competenza. La docente di inglese ha realizzato una recita sul tema della tutela dell’ambiente, particolarmente importante per la bassa attenzione prestata in generale nel paese: un gruppo di bambini, durante un pic-nic nei boschi, uccide la foresta gettando carte e rifiuti nell’ambiente; l’arrivo di un altro gruppo di bambini rispettosi che pulisce l’area fa poi rifiorire gli alberi.

Il docente di arabo ha invece coordinato una recita sul ruolo dell’educazione per facilitare il superamento degli ostacoli“non c’è una scuola vicino al mio campo, non ho documenti di identità, sto aspettando per ricevere un posto a scuola; ho difficoltà nell’apprendimento; sono fuori dalla scuola da anni; sono stato trattato ingiustamente”. Sono queste le parole utilizzate per trasmettere un messaggio importante: solamente l’accesso all’istruzione consente ai bambini di superare e distruggere questi ostacoli uno ad uno.

La docente di geometria ha invece voluto mostrare alle famiglie con orgoglio le conoscenze ‘tecniche’ acquisite mettendo in scena un dialogo tra angolo acuto, ottuso, piatto. Tale rappresentazione è stata particolarmente importante per le famiglie che hanno avuto la possibilità di toccare con mano quanto appreso.

Famiglie e studenti hanno ricevuto una merenda composta da dolcetti, biscotti e succhi di frutta. I bambini hanno ricevuto anche un piccolo regalo per celebrare la fine dell’anno, un aquilone per i bambini, un bambolotto per le bambine.

La giornata si è conclusa con un momento comunitario attraverso una sorpresa proposta dai bambini stessi: la Dabka, ballo tipico nel Levante nei momenti di festa, ha unito bambini, famiglie, staff in un momento di gioia e festa per tutti!