A Gaza, gli agricoltori imparano ad essere imprenditori e sviluppare le proprie capacità gestionali

E’ iniziata nei giorni scorsi a Gaza la formazione per gli agricoltori che forniscono le materie prime alla Gelateria Sociale.
Gli agricoltori coinvolti nella filiera della Gelateria Sociale sono in tutto 23, ma al momento il programma è stato avviato con 9 di loro come fase pilota sperimentale, per verificarne l’approccio e la metodologia utilizzati e procedere nella fase successiva con gli altri agricoltori.

Il programma di formazione degli agricoltori ha lo scopo di svilupparne le capacità imprenditoriali e gestionali attraverso un approccio “imparare facendo”. La formazione mira a sviluppare le capacità e le competenze degli agricoltori nel mondo degli affari, migliorando al contempo le loro conoscenze e le loro attitudini verso l’agricoltura intesa come attività aziendale e per il mercato.
Il contenuto della formazione si concentra sulla comprensione dei concetti aziendali di base, analisi e sviluppo dell’azienda agricola, sviluppo di un piano aziendale agricolo e processo di monitoraggio e registrazione.

La formazione, iniziata il 21 ottobre con gli agricoltori dell’area di Khan Younis – Al Mawasi, consisterà in sessioni di 3-5 ore fino al 14 novembre. I primi incontri sono stati dedicati ai passaggi logici coinvolti nella creazione e nella gestione di un’impresa: apprendimento di come l’agricoltore diventa imprenditore, elenco delle competenze chiave richieste per il successo aziendale e avvio di un processo di autovalutazione dei partecipanti. La formazione si è concentrata quindi sulla redditività dell’azienda agricola, in modo che i partecipanti potessero comprendere il concetto di costi e profitto in relazione a un’azienda agricola e identificando quei fattori che possono influenzare la redditività dell’azienda stessa.
Gli agricoltori coinvolti si sono concentrati anche sulle sfide che hanno dovuto affrontare durante il processo agricolo, in particolare la presenza di acqua salata a Gaza e la scarsa commercializzazione che porta alla necessità di esportare i prodotti fuori dalla Striscia, in modo da migliorare la situazione economica in generale.