Ogni piccolo aiuto ci aiuta a costruire qualcosa di grande

Due anni fa proprio in questi giorni veniva inaugurata la nuova Terra dei Bambini, risorta dopo la demolizione ad opera dell’esercito israeliano nel 2014, grazie alla forza di volontà e alla tenacia degli abitanti di Um al Nasser, di Vento di Terra e di tutti i suoi sostenitori. Un risultato incredibile in poco tempo, che ha riportato il villaggio ad essere un punto di riferimento per la popolazione del nord della Striscia di Gaza, offrendo servizi sempre più qualificati ai bambini e alle famiglie.

Con il sostegno a distanza abbiamo potuto in questi anni garantire continuità alle attività educative della Terra dei Bambini, dando l’opportunità a tante famiglie di migliorare la loro condizione di vita.

Ecco una delle numerose storie che ci hanno colpito e che ci riempiono il cuore di emozione:

“Mi chiamo Nermein Abu Taqyia e vivo nel villaggio di Um Al Nasser. Ho tre figli e frequentano tutti l’asilo La Terra dei Bambini.
La mia storia è iniziata quando a mio figlio Zyad è stata diagnosticata la paralisi di Bell a 3 anni. E’ stato un momento difficile, ma ho iniziato a pensare a come aiutare mio figlio. L’ho portato in centri per bambini “speciali” ma sfortunatamente non ha funzionato. Il medico specialista mi ha consigliato di portarlo all’asilo, come un normale bambino. Così ho iniziato la ricerca, ma nessun asilo l’ha accettato perchè Zyad era troppo violento e i bambini avevano paura della sua forma e di come appare.
Finalmente ho sentito parlare dell’asilo La Terra dei Bambini, così ho deciso di visitarlo. Subito mi è piaciuto il posto, tranquillo e adatto per far giocare e divertire i bambini. Sono venuta con i miei bambini per una settimana per vedere come funzionasse l’asilo e davvero è stato incredibile che l’accoglienza ricevuta e la cordialità degli insegnanti. Così ho preso la mia decisione e iscritto i miei figli Zyad e Rinad. Zyad non ha accettato la situazione e ha iniziato a gridare così la preside mi ha consigliato di stare con lui e di parlare con l’insegnante e il terapista dell’asilo, che mi hanno dato istruzioni e consigli per supportare Zyad. 
Il risultato è ottimo, ora Zyad è in seconda classe, come un ragazzo normale, insieme a sua sorella Rinad, mentre il fratellino Mohammed ha iniziato la prima classe quest’anno.”

Con un piccolo contributo puoi davvero fare la differenza

e sostenere le attività della Terra dei Bambini!