Questa mattina gli alunni della Scuola di Gomme della comunità beduina hanno iniziato il nuovo anno scolastico in anticipo, nella speranza di fermare la distruzione pianificata dal governo israeliano

E’ iniziato con oltre un mese di anticipo il nuovo anno scolastico nella Scuola di Gomme. La decisione è stata presa dall’Autorità Palestinese per cercare di impedire la demolizione della struttura e del villaggio di Khan al Ahmar.

Nei giorni scorsi la Corte Suprema israeliana ha nuovamente slittato la sentenza al 15 di agosto, per esaminare le rivendicazioni sulla proprietà del terreno presentate dai beduini che risiedono nel villaggio.

Non tutti i bambini però sono tornati a scuola: solo i più piccoli, gli alunni delle elementari, hanno potuto varcare le porte delle aule, ma non quelli delle medie. I genitori infatti hanno preferito tenerli a casa, per via dell’alto numero di soldati israeliani disposti lungo le colline intorno alla piccola comunità. Le famiglie hanno temuto arresti o attacchi nei confronti degli adolescenti.

Ad accogliere i bambini, stamattina, tante autorità e una cerimonia di apertura: presenti il ministro dell’Istruzione dell’Anp (colui che ha ordinato l’avvio delle lezioni), il parlamentare palestinese alla Knesset israeliana Ahmed Tibi della Lista Araba Unita, in rappresentanza dell’Italia, Cristina Natoli, direttrice dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

La demolizione del villaggio e la creazione di un collegamento tra il villaggio di Maale Adumim, vicino a Gerusalemme, e Kfar Adumim, dividerebbe in due i territori della Cisgiordania. Se le operazioni volute dal governo israeliano dovessero avere l’approvazione della Corte sarebbe un duro colpo per il processo di pace israelo-palestinese, già in crisi dopo l’apertura dell’ambasciata americana a Gerusalemme e le prime indiscrezioni sull’”accordo del secolo” proposto da Donald Trump.

Nel frattempo, grazie ai fondi raccolti fino ad ora per Khan al Ahmar, Vento di Terra sta organizzando interventi di supporto psicosociale per i bambini del villaggio tramite i clown doctors di Red Noses. Gli incontri sono accompagnati da uno psicologo del Ministero della Salute palestinese.

Non ci resta che augurare un buono e proficuo nuovo anno scolastico a tutti i bambini della Scuola di Gomme!