Data inizio Febbraio 2014
Obiettivi Sostegno ai diritti delle donne afghane, tramite il miglioramento del lavoro, della qualità e della produttività delle donne nel mercato della seta e l’avvio di nuovi canali commerciali per le produttrici del distretto di Zinda Jan
Stato del progetto In corso
Partner loacale raada
– RAADA (Reabilitation Association and Agricolture Development for Afghanistan)
Finanziatori mae
– Programma Emergenza del Ministero Affari Esteri Italiano
– Donatori Privati

Le donne in Afghanistan e in particolare quelle del distretto di Zinda Jan soffrono una condizione di elevato disagio e marginalità, con limitate opportunità di accesso al credito e di partecipazione al mercato del lavoro. La grande maggioranza è analfabeta, impiegata nel lavoro domestico o a sostegno del lavoro agricolo svolto dai mariti.

“Le donne della via della seta” intende ottimizzare in termini di qualità, design e marketing la produzione della seta, una produzione prettamente femminile avente radici antichissime nell’area, ed intervenire sul processo produttivo, ancora interamente manuale e non efficiente. L’intento è quello di rafforzare il ruolo della donna e delle produttrici delle seta offrendo maggiori possibilità di vendita e di sostegno al reddito familiare. Attraverso la fornitura di macchinari e di nuove competenze tecniche sarà possibile aprire canali di esportazione della seta locale anche internazionali, specialmente in Italia attraverso il circuito Equo e solidale.

L’intervento coinvolge direttamente soggetti diversi della società civile, quali agricoltori, associazioni e soprattutto donne, promuovendo la loro attiva partecipazione nella produzione artigianale della seta e creando occasioni di empowerment e azioni specifiche sulla promozione dei diritti delle donne.

Il progetto si rivolge a 1.000 donne del distretto di Zinda Jan, che saranno coinvolte nell’allevamento dei bachi da seta, apprendendo nuove tecniche sul periodo di incubazione, sulla lavorazione del baco, sull’utilizzo dei termometri e la prevenzione di malattie e parassiti. Saranno inoltre formate 10 famiglie nel processo di lavorazione della seta, 10 donne sulla tessitura della seta e sulla lavorazione degli accessori, 5 donne sulla colorazione naturale della seta e 50 contadini sulla piantagione e coltivazione degli alberi di gelso. Il progetto prevede la piantagione di oltre 5.000 alberi di gelso, di diverse varietà, nel distretto di Zinda Jan. Tutte le donne coinvolte saranno inoltre formate sui loro diritti, soprattutto sul diritto al lavoro e sulla sicurezza nel posto di lavoro.

Partner locale di Vento di Terra è RAADA, Reabilitation Association and Agricolture Development for Afghanistan, associazione produttori della Seta del Distretto di Zanda Jan, fondata nel 2010.

Il progetto prevede la presentazione della nuova collezione “Le donne della via della seta” alla fiera Equo e Solidale “Tutta un’altra cosa”, in programma a Ferrara il 4-5 ottobre 2014 e successivamente l’ingresso nel circuito del commercio equo solidale italiano.