Gli oltre tre decenni di guerra in Afghanistan hanno lasciato come eredità una cultura di violenza contro le donne che ora è incorporata nella società afghana. Gli alti livelli di analfabetismo e l’aumento della disoccupazione hanno contribuito a peggiorare le cose .

L’Afghanistan è stato classificato 134° sul Gender Inequality Index nel Rapporto sullo Sviluppo Umano dell’UNDP 2010. Ciò significa che la situazione per le donne afghane, nonostante il sostegno internazionale , rimane una dei peggiori al mondo. Il sistema giudiziario formale non protegge le donne, molte ragazze sono costrette a scappare di casa e vivere in strada o, in casi estremi, al suicidio. I diritti delle donne, la violenza domestica, le pratiche tradizionali nocive , l’auto- immolazione , sono tutti nuovi problemi in Afghanistan . A livello nazionale c’è stato qualche progresso per migliorare la situazione delle donne con l’istituzione del Ministero degli Affari Femminili (MoWA), la creazione di un piano d’azione nazionale per la tutela delle donne (NAPPW) e la legge per l’eliminazione della violenza contro le donne (Evaw). Tuttavia, in pratica, esiste un ampio divario tra le leggi nazionali e la loro attuazione a livello locale, dove il diritto consuetudinario o il sistema giudiziario informale sono la modalità principale per risolvere i casi.
Quasi il 60% di tutti i matrimoni sono obbligati: “il matrimonio forzato è fortemente correlato con le altre forme di violenza : il 63,8% delle donne che sono state costrette a sposarsi hanno riferito di subire violenze fisiche, rispetto al 36,5% delle donne che si è sposata liberamente; l’80,2% costrette a sposarsi hanno dichiarato violenza psicologica rispetto al 65,7% dei matrimoni liberi; il 21,6% dei matrimoni forzati ha riferito di violenza sessuale, rispetto al 10,6% dei matrimoni conclusi liberamente.”
Lo stato di insicurezza che le donne vivono diminuisce la loro mobilità, la possibilità di partecipare alle attività economiche e la loro partecipazione alla vita pubblica.

Vento di Terra sta concentrando la propria azione nella Provincia di Herat, nella promozione dei diritti femminili. Nella sola provincia di Herat lo scorso anno si sono date fuoco 84 donne. Vento di Terra ha aderito alla campagna “Dark Flowers”, orientata a intervenire a favore delle vittime della violenza domestica. Si sono inoltre definiti due ambiti progettuali mirati: il supporto alle produttrici di seta locali e l’apertura di un Centro per le Famiglie.

Progetti

Le donne della via della seta

Il progetto ha come obiettivi il miglioramento del lavoro, della qualità e della produttività delle donne afghane nel mercato della seta e l’avvio di nuovi canali commerciali per le produttrici del distretto di Zinda Jan.

Notizie

Appello per i diritti dei cittadini afghani

17 gennaio 2018

Vento di Terra ONG ha operato in Afghanistan tra il 2013 e il 2015. Vi era giunta concordando il percorso con l’Ambasciata, con l’intento di sviluppare le esperienze maturate in Palestina con la costruzione di scuole primarie in architettura bioclimatica.

Terzo posto al Nikon Photo Contest 2015

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ll video del progetto “The Women of the Silk Road”, che abbiamo realizzato in Afghanistan lo scorso settembre grazie ad Annamaria Bruni, ha vinto il 3° premio del Nikon Photo Contest 2014-2015, categoria F, tema libero. Un grande riconoscimento per

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