Sandali in cuoio, ceramiche e gioielli beduini: l’artigianato solidale di Vento di Terra per lo sviluppo di comunità in contesti di conflitto.
Crediamo che il cambiamento passi per il recupero dei saperi tradizionali. Per questo promuoviamo alcune realtà artigiane a Gerusalemme Est come la cooperativa femminile beduina di Anata ed il laboratorio di pelletteria del campo profughi di Kalandia.
A Vento di Terra si affiancano stilisti, esperti del settore e giovani artisti che partecipano alla formazione degli artigiani e all’inserimento nel mercato italiano dei manufatti delle cooperative.
L’impiego di materiali naturali, la ricerca stilistica e l’attenzione agli standard del commercio equo e solidale, rende unici i prodotti. Ogni manufatto veicola un messaggio sul diritto all’infanzia in Palestina.
Il valore dei prodotti delle cooperative di frontiera sta nella capacità creativa, nel divenire un esempio concreto di resistenza al degrado e alla violenza. L’intento è far nascere pezzi unici in aree di conflitto, dove l’economia è instabile o inesistente.
I progetti coinvolgono le comunità valorizzandone il tessuto sociale e stimolando la solidarietà tra generazioni e generi. Soggetti marginalizzati ritrovano un ruolo attivo nella società.